I tutori del GDPR europei hanno inflitto 1,2 miliardi di euro di multe l'anno scorso, con un accumulo di violazioni dei dati.

22 gennaio 2026 alle ore 13:39 UTC
The Register
Originale: EN
I tutori del GDPR europei hanno inflitto 1,2 miliardi di euro di multe l'anno scorso, con un accumulo di violazioni dei dati.

Le autorità europee per la protezione dei dati hanno inflitto l'anno scorso multe per l'enorme cifra di 1,2 miliardi di euro, principalmente a causa di violazioni del Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR). Questa cifra colossale sottolinea l'importanza crescente della privacy dei dati in tutto il continente e segnala una continua repressione nei confronti delle organizzazioni che non rispettano le rigorose disposizioni del GDPR. Evidenzia inoltre il crescente impatto economico della non conformità per le aziende che operano all'interno dell'Unione Europea. Le multe riflettono un aumento delle violazioni dei dati e una posizione proattiva da parte dei regolatori. Gli 1,2 miliardi di euro rappresentano un aumento considerevole rispetto agli anni precedenti, indicando che gli organismi di vigilanza stanno intensificando i loro controlli e le azioni di applicazione. Tali multe sono spesso il risultato di indagini su fughe di dati, gestione impropria dei dati e mancata protezione adeguata delle informazioni personali, con sanzioni variabili a seconda della gravità e dell'entità delle violazioni. Le aziende di vari settori sono direttamente interessate da questa tendenza. Le imprese, in particolare quelle che gestiscono grandi volumi di dati sensibili, devono dare priorità a solide misure di protezione dei dati. La maggiore applicazione del GDPR ha implicazioni di vasta portata, incoraggiando un passaggio verso una migliore governance dei dati, protocolli di sicurezza informatica migliorati e maggiori investimenti in tecnologie per la protezione della privacy.

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Pubblicazione: The Register
Pubblicato: 22 gennaio 2026 alle ore 13:39 UTC
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