Tem raccoglie 75 milioni di dollari per automatizzare i mercati energetici con una piattaforma AI-first

10 febbraio 2026 alle ore 09:24 UTC
The Next Web
Originale: EN
Tem raccoglie 75 milioni di dollari per automatizzare i mercati energetici con una piattaforma AI-first

La società londinese di software energetico Tem ha ottenuto 75 milioni di dollari in finanziamenti di Serie B, segnalando una significativa fiducia degli investitori nel suo approccio basato sull'intelligenza artificiale per modernizzare i mercati energetici. Questo cospicuo investimento, guidato da Lightspeed Venture Partners e a cui hanno partecipato numerosi altri importanti investitori, sottolinea la crescente domanda di automazione intelligente nei settori delle infrastrutture critiche. I fondi alimenteranno gli ambiziosi piani di espansione di Tem, inclusa un'entrata strategica nei mercati degli Stati Uniti e dell'Australia. L'innovazione principale di Tem risiede nella sua piattaforma AI-native, meticolosamente progettata per automatizzare complesse transazioni elettriche. Sfruttando sofisticati algoritmi di machine learning, la piattaforma eccelle nella previsione di intricate dinamiche di offerta e domanda, nell'abbinamento efficiente di acquirenti e fornitori di energia e nella semplificazione dell'esecuzione delle negoziazioni. Ciò rappresenta una sostanziale deviazione dai mercati energetici tradizionali, che storicamente sono stati ostacolati da processi manuali e sistemi legacy obsoleti. Questo progresso tecnologico ha ampie implicazioni per l'efficienza e la resilienza del settore energetico. Digitalizzando e automatizzando operazioni precedentemente manuali, la piattaforma di Tem mira a ridurre i costi operativi, aumentare la trasparenza del mercato e accelerare la transizione verso reti energetiche più dinamiche e reattive. L'adozione di successo di tali soluzioni AI-first potrebbe aprire la strada a una maggiore sovranità digitale europea nella gestione delle infrastrutture critiche.

Curato e tradotto da Europe Digital per il nostro pubblico europeo multilingue.

Leggi Articolo Originale

Informazioni sulla Fonte

Pubblicazione: The Next Web
Pubblicato: 10 febbraio 2026 alle ore 09:24 UTC
Tutti i diritti rimangono all'editore originale.