Spotify conferma apertura ufficio in Turchia

30 gennaio 2026 alle ore 11:08 UTC
Tech.eu
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Spotify conferma apertura ufficio in Turchia

La mossa strategica di Spotify di aprire un nuovo ufficio a Istanbul entro la fine di giugno segnala un significativo approfondimento del suo impegno nel mercato turco. Questa espansione strutturale, piuttosto che un gesto simbolico, sottolinea l'importanza della Turchia come regione prioritaria per il colosso globale dello streaming e il suo investimento a lungo termine nell'ecosistema musicale locale. La mossa segue la risoluzione di una disputa con il governo turco, mirando a promuovere legami più forti e l'integrazione locale. La società ha evidenziato la sostanziale crescita della musica turca a livello globale, notando che nel 2025, 52 milioni di utenti al di fuori della Turchia hanno ascoltato brani in lingua turca, con lo streaming di esportazione in aumento di oltre il 160% dal 2020. La rinnovata presenza di Spotify include la nomina di Akshat Harbola a capo delle operazioni turche e piani per espandere l'ufficio di Istanbul assumendo nuovo personale quest'anno. Inoltre, Spotify si è impegnata ad amplificare le voci degli artisti emergenti e delle artiste in Turchia. Questo sviluppo risponde direttamente alle richieste del governo turco, che in precedenza aveva indagato Spotify per presunte pratiche anticoncorrenziali e aveva insistito sulla presenza fisica di un ufficio. La disputa dello scorso anno, derivante da playlist controverse, ha evidenziato la delicata relazione tra piattaforme digitali e organismi di regolamentazione nazionali, in particolare per quanto riguarda i valori culturali e il supporto ai contenuti locali. L'impegno di Spotify mira a bilanciare le sue operazioni globali con un approccio localizzato, in linea con le tendenze europee più ampie verso la sovranità digitale e la responsabilità delle piattaforme.

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Pubblicazione: Tech.eu
Pubblicato: 30 gennaio 2026 alle ore 11:08 UTC
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