Investimento di 115 milioni di euro per Openchip Spagna per rafforzare le capacità europee nei semiconduttori

Openchip, azienda spagnola, ha ottenuto 115 milioni di euro dalla Società Spagnola per la Trasformazione Tecnologica (SETT) per rafforzare le capacità native europee nel settore dei semiconduttori. Questo investimento significativo è destinato ad accelerare la progettazione di chip ad alte prestazioni ed efficienti dal punto di vista energetico, pensati per applicazioni di intelligenza artificiale (AI) e high-performance computing (HPC). Il finanziamento sottolinea un impegno europeo più ampio per migliorare l'autonomia strategica in settori tecnologici critici, in particolare in risposta alle dipendenze globali della catena di approvvigionamento. L'investimento supporta lo sviluppo da parte di Openchip di processori e acceleratori basati sull'architettura open RISC-V, una mossa volta a promuovere l'innovazione e ridurre la dipendenza da sistemi proprietari. Questo si allinea con gli obiettivi europei più ampi di sovranità digitale, mirando a coltivare competenze e produzione locali nel settore microelettronico. Il modello fabless di Openchip si concentra sulla progettazione, collaborando con fonderie specializzate per la produzione, il che consente un'allocazione concentrata delle risorse nella ricerca e nello sviluppo. Questo finanziamento fa parte di un'ondata più ampia di investimenti europei in semiconduttori, fotonica e hardware quantistico correlato, con round e pacchetti di finanziamento pubblico che ammontano a oltre 579 milioni di euro. L'investimento di Openchip si aggiunge a contributi significativi per aziende come CamGraPhIC per gli interconnettori ottici e QuantWare per i processori quantistici, segnalando collettivamente uno sforzo robusto per costruire un ecosistema europeo completo nel campo del deep tech. Queste iniziative sono cruciali per far progredire la ricerca scientifica, l'elaborazione dei dati e l'implementazione di servizi intelligenti in tutto il continente.
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Perché questo è importante per la sovranità digitale europea
Openchip, con sede in Spagna, ha ottenuto 115 milioni di euro per potenziare le capacità europee nei semiconduttori indigeni, concentrandosi su chip per l'intelligenza artificiale (AI) e il calcolo ad alte prestazioni (HPC) basati sull'architettura aperta RISC-V. Questo investimento rafforza la sovranità digitale europea promuovendo competenze locali e riducendo la dipendenza da sistemi proprietari in un settore tecnologico critico. Si inserisce in una più ampia ondata di finanziamenti europei volti a costruire un ecosistema completo di deep tech.
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