AlphaLum, con sede a Losanna, raccoglie €3,6 milioni per costruire l'hardware layer mancante per gli smart glasses per il mercato di massa

15 gennaio 2026 alle ore 08:00 UTC
EU-Startups
Originale: EN
AlphaLum, con sede a Losanna, raccoglie €3,6 milioni per costruire l'hardware layer mancante per gli smart glasses per il mercato di massa

La startup AlphaLum con sede a Losanna ha ottenuto 3,6 milioni di euro di finanziamenti seed per far progredire la sua piattaforma di ottica e sensing per smart glasses, un componente fondamentale per il fiorente mercato della realtà aumentata (AR). Questo finanziamento, guidato da Vsquared Ventures, mira ad accelerare la transizione di AlphaLum dalla ricerca e sviluppo a un fornitore di tecnologia chiave, promuovendo la disponibilità su larga scala di smart glasses. Lo sviluppo affronta un'importante strozzatura nel settore, rendendo la tecnologia alla base degli occhiali AR più accessibile. AlphaLum, fondata nel 2025 come spin-out dall'incubatore aziendale di ams OSRAM, sta sviluppando ottiche di visualizzazione olografiche ad alta efficienza e tecnologie di rilevamento miniaturizzate. Il loro approccio combina combinatori ottici olografici e sensori laser interferometrici a bassissimo consumo energetico, affrontando i limiti dell'attuale tecnologia degli smart glass. Questa tecnologia riduce al minimo la perdita di luce, offrendo un'efficienza ottica superiore di oltre dieci volte rispetto ai metodi convenzionali. L'impatto dei progressi di AlphaLum potrebbe essere trasformativo per il settore AR. Risolvendo i principali problemi tecnici nell'efficienza del display e nel consumo energetico, l'azienda mira a facilitare il passaggio da una produzione pilota limitata alla vera produzione di massa di smart glasses. Ciò potrebbe influenzare sia i consumatori che le principali aziende tecnologiche, come dimostra la recente decisione di Meta di ritardare il lancio internazionale dei suoi occhiali smart Ray-Ban Display a causa dei limiti di produzione. La tecnologia di AlphaLum, inclusi i suoi Volume Phase Holograms (VPH) e la piattaforma di rilevamento del movimento basata sull'intelligenza artificiale, promette un'interazione AR intuitiva e a mani libere e immagini ad alta risoluzione e senza distorsioni. Questo sviluppo potrebbe aprire la strada a una nuova generazione di dispositivi AR indossabili. Il prossimo passo è l'industrializzazione e il rafforzamento del loro ruolo di fornitore di tecnologia di base per le future piattaforme di smart glasses.

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Pubblicazione: EU-Startups
Pubblicato: 15 gennaio 2026 alle ore 08:00 UTC
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