Le due facce del cinema: il regista di 'Sirat' critica Netflix, ma il 40% dei registi europei non raggiunge il suo secondo film

I registi europei stanno navigando in un complesso panorama digitale, con registi di spicco che esprimono preoccupazioni sull'influenza delle piattaforme di streaming globali sull'integrità artistica. Questo dibattito emerge in concomitanza con statistiche preoccupanti che evidenziano una sfida significativa per l'industria cinematografica europea: una parte sostanziale dei talenti emergenti fatica a sostenere una carriera oltre il proprio lungometraggio d'esordio. La tensione risiede tra l'accessibilità offerta da piattaforme come Netflix e la percepita omogeneizzazione dei contenuti, che potrebbe incidere sulla diversità delle voci cinematografiche. Il regista Oliver Laxe, celebrato per il suo acclamato film 'Sirat', ha espresso forti critiche contro ciò che definisce il contenuto "processato" e "edulcorato" spesso prodotto per i servizi di streaming. Sostiene che questo approccio aliena il pubblico più giovane, abituato a intrattenimento facilmente digeribile, e contrasta nettamente con l'ambizione artistica del cinema più impegnativo. La critica di Laxe è particolarmente puntuale dato il successo del suo film, che ha ottenuto numerosi premi e nomination, dimostrando che narrazioni avvincenti possono ancora risuonare con il pubblico. Le implicazioni più ampie di questo discorso sono significative per la sovranità digitale europea nel settore culturale. Un rapporto dell'Osservatorio Europeo dell'Audiovisivo rivela che circa il 40% dei registi e sceneggiatori europei che hanno pubblicato un lungometraggio nel 2015 non ne ha prodotto un altro nel decennio successivo. Questa statistica sottolinea un collo di bottiglia critico nel nutrire carriere creative sostenute e suggerisce problemi sistemici nelle strutture di supporto dell'industria, potenzialmente esacerbati dal predominio delle piattaforme digitali internazionali.
Curato e tradotto da Europe Digital per il nostro pubblico europeo multilingue.
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Alternative Europee Che Potrebbero Piacerti
Pixelfed
Pixelfed è una piattaforma di social media decentralizzata e open-source per la condivisione di immagini. Gli utenti possono caricare e condividere foto, seguire altri utenti e interagire tramite like, commenti e condivisioni. Utilizzando il protocollo ActivityPub, Pixelfed consente la federazione, permettendo agli utenti di interagire con individui su altre piattaforme compatibili. È progettato per fotografi e chiunque cerchi un'alternativa incentrata sulla privacy e guidata dalla comunità ai servizi centralizzati di condivisione di immagini.

Element (Matrix)
Element è una piattaforma di comunicazione sicura e decentralizzata, costruita sul protocollo Matrix. Consente agli utenti di inviare messaggi crittografati end-to-end, condividere file e partecipare a chat di gruppo. Le funzioni principali includono chiamate vocali e video, bridging con altre piattaforme di comunicazione come Slack e Discord e la possibilità di ospitare il proprio server per una maggiore privacy e controllo. Element è adatto a individui, team e organizzazioni che cercano comunicazioni sicure e private ed è particolarmente vantaggioso per coloro che considerano importanti la sovranità dei dati e le soluzioni open-source.
SoundCloud
SoundCloud è una piattaforma digitale di distribuzione audio dove gli utenti possono caricare, promuovere e condividere la propria musica e audio originali. Le caratteristiche principali includono lo streaming musicale, la messaggistica diretta, i commenti e la possibilità di seguire artisti e playlist. Questa piattaforma è utilizzata principalmente da musicisti indipendenti, DJ e podcaster per condividere il proprio lavoro, connettersi con gli ascoltatori e costruire un pubblico. SoundCloud offre una vasta libreria di contenuti generati dagli utenti, fornendo accesso a un'ampia gamma di musica e audio non sempre disponibile su altri servizi di streaming.
Ecosia
Ecosia è un motore di ricerca che utilizza i ricavi pubblicitari per finanziare iniziative di piantumazione di alberi. Gli utenti possono effettuare ricerche sul web utilizzando la stessa tecnologia di Bing, accedendo a risultati di ricerca, immagini, video e notizie. Un contatore mostra il numero di alberi piantati tramite le ricerche degli utenti e l'azienda fornisce resoconti sulle proprie attività finanziarie, incluso il suo impatto sull'ambiente e la neutralità del carbonio. Il principale vantaggio di Ecosia è il suo impegno per la sostenibilità ambientale, che attrae gli utenti che desiderano supportare gli sforzi di riforestazione mentre navigano in internet.
