Le chiusure di massa degli IP di LaLiga andranno oltre: ora richiederanno anche ai fornitori di VPN di bloccare gli IP

17 febbraio 2026 alle ore 12:54 UTC
Xataka
Originale: ES
Le chiusure di massa degli IP di LaLiga andranno oltre: ora richiederanno anche ai fornitori di VPN di bloccare gli IP

LaLiga sta intensificando la sua lotta contro lo streaming non autorizzato delle sue partite di calcio, ottenendo ordinanze del tribunale che impongono ai principali provider VPN come NordVPN e ProtonVPN di bloccare l'accesso dalla Spagna a specifici indirizzi IP identificati come diffusori di contenuti illegali. Questa mossa senza precedenti, ottenuta "inaudita parte" (senza ascoltare la difesa), segna una significativa espansione dell'applicazione che va oltre il semplice blocco degli ISP. La decisione del tribunale posiziona i provider VPN come intermediari soggetti alle normative europee sui servizi digitali, obbligandoli a prevenire violazioni sulla loro infrastruttura. La decisione giudiziaria riconosce che i servizi VPN sono tecnologicamente in grado di geolocalizzare i contenuti e pertanto devono partecipare attivamente alla prevenzione della distribuzione audiovisiva illegale. Ciò impone un nuovo e sostanziale onere agli operatori VPN, che richiedono capacità di blocco dinamico degli IP per conformarsi a tali ordini. Tali misure potrebbero avere implicazioni di vasta portata per la privacy degli utenti e la più ampia accessibilità di Internet, sollevando interrogativi sull'equilibrio tra protezione del copyright e libertà digitale. Questo sviluppo ha un impatto diretto sugli utenti in Spagna che si affidano alle VPN per vari motivi, limitando potenzialmente il loro accesso a contenuti e servizi globali. Inoltre, stabilisce un precedente per altri titolari di copyright e organismi di regolamentazione in Europa che cercano di controllare la distribuzione di contenuti online, portando potenzialmente a un panorama digitale più frammentato e controllato in tutto il continente. La strategia legale adottata da LaLiga suggerisce una nuova frontiera nella battaglia per il controllo dei contenuti digitali.

Curato e tradotto da Europe Digital per il nostro pubblico europeo multilingue.

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Pubblicazione: Xataka
Pubblicato: 17 febbraio 2026 alle ore 12:54 UTC
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