I giganti dei modelli di IA dovrebbero pagare una tassa per operare in Europa, afferma il capo di Mistral

20 marzo 2026 alle ore 17:03 UTC
Tech.eu
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I giganti dei modelli di IA dovrebbero pagare una tassa per operare in Europa, afferma il capo di Mistral

L'Amministratore Delegato di Mistral Propone una Tassa sull'IA per Sostenere il Settore Culturale Europeo** Arthur Mensch, CEO della startup europea di IA Mistral, ha avanzato una proposta significativa che auspica una nuova tassa basata sulle entrate per i fornitori di modelli IA di grandi dimensioni operanti in Europa. Questa tassa, potenzialmente compresa tra l'uno e il cinque percento delle entrate, mirerebbe a creare un flusso finanziario destinato a sostenere le industrie culturali europee e a promuovere la creazione di nuovi contenuti. Mensch sostiene che questo modello offre un "win-win", fornendo alle aziende di IA la certezza legale tanto necessaria e al contempo compensando i creatori i cui dati sono fondamentali per l'addestramento di questi modelli avanzati. Il nucleo della proposta di Mensch affronta la questione controversa dei dati di addestramento dell'IA e del copyright. Le aziende di IA, per necessità, addestrano i loro modelli su vasti set di dati di testo, audio e video, spesso provenienti da contenuti pubblicamente disponibili online, il che porta a numerose lamentele di copyright e sfide legali da parte dei creatori. La tassa proposta intende proteggere i fornitori di IA dalla responsabilità per l'utilizzo di tali materiali, a condizione che le loro entrate riflettano tale utilizzo, creando così un ambiente operativo più prevedibile all'interno di un "ambiente legale frammentato" attuale. Questa iniziativa impatta direttamente sia gli sviluppatori di IA che le industrie creative in tutta Europa. Garantendo che i fornitori di modelli IA, compresi quelli con sede all'estero, contribuiscano finanziariamente all'ecosistema europeo, mira a livellare il campo di gioco e a incoraggiare l'innovazione locale nel campo dell'IA. I fondi raccolti istituirebbero un fondo europeo centrale, esplicitamente progettato per investire e sostenere artisti, scrittori, musicisti e altri professionisti culturali, promuovendo così il ricco patrimonio artistico e la futura produzione creativa del continente. La proposta di Mensch arriva in un momento cruciale, mentre l'UE si adopera per stabilire normative solide sull'intelligenza artificiale, come l'imminente AI Act. Sebbene le attuali norme dell'UE consentano l'uso di materiale protetto da copyright per l'addestramento dell'IA a meno che i diritti non siano esplicitamente riservati, il blocco sta attivamente esplorando soluzioni più permanenti per proteggere la proprietà intellettuale nell'era dell'IA. Questo sistema di tassazione potrebbe offrire un percorso pragmatico verso l'armonizzazione dell'innovazione con la salvaguardia dei diritti dei creatori.

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Pubblicazione: Tech.eu
Pubblicato: 20 marzo 2026 alle ore 17:03 UTC
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