Startup svizzera di nanotecnologie Chiral raccoglie 10 milioni di euro per potenziare la produzione di chip post-silicio

6 febbraio 2026 alle ore 09:38 UTC
EU-Startups
Originale: EN
Startup svizzera di nanotecnologie Chiral raccoglie 10 milioni di euro per potenziare la produzione di chip post-silicio

Le aziende europee di deep tech stanno guadagnando un notevole slancio nell'industria dei semiconduttori, segnalando una tendenza in crescita nella produzione di chip avanzati. La startup svizzera Chiral ha recentemente ottenuto 10 milioni di euro in finanziamenti seed per far progredire la sua tecnologia di chip post-silicio, concentrandosi sull'integrazione scalabile di nanomateriali. Questo sviluppo sottolinea un più ampio sforzo europeo verso l'innovazione oltre i limiti tradizionali del silicio, mirando a sostenere i guadagni di prestazioni ed efficienza energetica nell'hardware informatico futuro. La tecnologia di Chiral affronta un collo di bottiglia critico nella produzione sviluppando un sistema robotico automatizzato e ad alta precisione per integrare nanomateriali nei wafer di silicio. Questo approccio innovativo promette un posizionamento preciso e privo di contaminazioni, consentendo una transizione da esperimenti su scala di laboratorio a produzione su scala industriale. Il round di finanziamento, che ha visto la partecipazione di importanti società di venture capital ed enti di finanziamento pubblico, supporterà la missione di Chiral di sbloccare la prossima generazione di chip. Questo investimento si allinea a un più ampio aumento dei finanziamenti europei per le aziende di deep tech adiacenti ai semiconduttori. All'inizio del 2026, Optalysys, con sede nel Regno Unito, ha raccolto 26,4 milioni di euro per i suoi chip di calcolo fotonico, mentre attori supportati dall'UE come Ipronics e la tedesca SpiNNcloud hanno anch'esse ricevuto investimenti sostanziali per far progredire rispettivamente i sistemi fotonici programmabili e l'infrastruttura di calcolo a basso consumo energetico. Questi sforzi combinati evidenziano un sostanziale impegno finanziario per promuovere la sovranità digitale europea nei settori hardware critici.

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Pubblicazione: EU-Startups
Pubblicato: 6 febbraio 2026 alle ore 09:38 UTC
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