Vanagon Ventures chiude il Fondo I da 20 milioni di euro per sostenere le startup deeptech

19 gennaio 2026 alle ore 09:00 UTC
Tech.eu
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Vanagon Ventures chiude il Fondo I da 20 milioni di euro per sostenere le startup deeptech

Vanagon Ventures, una società tedesca di venture capital deeptech, ha finalizzato il suo Fondo I da 20 milioni di euro per supportare le startup in fase iniziale. Questo fondo, sostenuto da Allocator One e altri investitori, rappresenta un passo significativo nel panorama del venture capital europeo, concentrandosi sulle aziende deep technology, cruciali per la sovranità digitale europea. L'attenzione del fondo sottolinea la crescente importanza di sostenere aziende innovative e tecnologicamente avanzate nella regione. Il Fondo I si concentrerà sulle startup B2B in fase di pre-seed che affrontano sfide a livello di sistema, in particolare quelle che sfruttano l'IA e la deeptech. Vanagon Ventures prevede di investire inizialmente fino a 500.000 euro nelle aziende. La strategia della società mira a colmare una lacuna nel venture capital in fase iniziale, dove le aziende native di IA e deeptech richiedono spesso approcci diversi rispetto alle tradizionali aziende software. Gli investimenti del fondo avranno un impatto sui fondatori con una profonda esperienza nel settore che utilizzano tecnologie avanzate. Le aree di interesse includono l'intelligenza spaziale e artificiale, il quantum computing, la robotica e il software all'avanguardia. Con un portafoglio target di circa 30 aziende, ha già investito in category builder come Holy Technologies, ExoMatter e The Landbanking Group, dimostrando l'impegno a supportare aziende che promuovono le capacità tecnologiche. Vanagon Ventures, gestita da tre General Partner, sarà anche il primo investitore istituzionale o lead investor. Ciò includerà il supporto pratico nella raccolta fondi, nelle strategie go-to-market e nell'accesso ai clienti. Le attività del fondo sono una parte fondamentale del supporto alla trasformazione digitale europea.

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Pubblicazione: Tech.eu
Pubblicato: 19 gennaio 2026 alle ore 09:00 UTC
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