Tecnologia di ottimizzazione dei rifiuti urbani e alimentari di NANDO di Torino ottiene 3,3 milioni di euro per la scalabilità

17 febbraio 2026 alle ore 12:41 UTC
EU-Startups
Originale: EN
Tecnologia di ottimizzazione dei rifiuti urbani e alimentari di NANDO di Torino ottiene 3,3 milioni di euro per la scalabilità

La startup torinese NANDO ha ottenuto un significativo aumento di capitale di 3,3 milioni di euro, segnando un importante impulso per le soluzioni di gestione dei rifiuti basate sull'intelligenza artificiale in tutta Europa. Questo finanziamento consentirà a NANDO di sviluppare ulteriormente le proprie tecnologie per ottimizzare la raccolta dei rifiuti urbani e ridurre lo spreco alimentare, affrontando sfide ambientali ed economiche critiche. L'investimento sottolinea una tendenza crescente di supporto alle imprese europee che sfruttano l'innovazione digitale per affrontare le problematiche di sostenibilità, rafforzando l'impegno del continente per la sovranità digitale nei settori delle tecnologie verdi. Il round di finanziamento, guidato da MAIA Ventures e CDP Venture Capital, evidenzia la fiducia degli investitori nelle capacità di intelligenza artificiale e analisi dei dati di NANDO. La piattaforma di NANDO mira a migliorare l'efficienza lungo l'intera catena del valore della gestione dei rifiuti, un'area cruciale dati i crescenti costi operativi e la carenza di personale nel settore. L'azienda serve già circa 80 clienti in oltre 17 paesi, dimostrando la sua presenza consolidata e la vasta applicabilità delle sue soluzioni sia nel settore pubblico che privato, in particolare nell'industria della ristorazione. Questo sviluppo colloca NANDO all'interno di un vivace ecosistema europeo di CleanTech e WasteTech, dove startup simili stanno anch'esse attirando investimenti significativi. Aziende come la svizzera Jaipur Robotics, la olandese Hydryx, l'italiana Resilico e la britannica Future Greens hanno raccolto collettivamente milioni per far progredire tecnologie di monitoraggio dei rifiuti, riduzione delle emissioni e trasformazione dei rifiuti basate sull'intelligenza artificiale. Questi sforzi paralleli rappresentano collettivamente un'ondata di finanziamenti pari a 9 milioni di euro per soluzioni digitali nel settore dei rifiuti, indicando un forte appetito di mercato per approcci innovativi alle sfide dell'economia circolare.

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Pubblicazione: EU-Startups
Pubblicato: 17 febbraio 2026 alle ore 12:41 UTC
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