360 Capital raccoglie 85 milioni di euro per fondo deeptech supportato da prime della difesa europee

23 marzo 2026 alle ore 10:28 UTC
The Next Web
Originale: EN
360 Capital raccoglie 85 milioni di euro per fondo deeptech supportato da prime della difesa europee

Il venture capital europeo si sta sempre più allineando con gli interessi della sicurezza nazionale, come dimostra il recente fondo deeptech da 85 milioni di euro di 360 Capital. Questo nuovo veicolo, supportato da almeno un importante gruppo industriale europeo della difesa, segna un cambiamento strategico verso investimenti in tecnologie con applicazioni dual-use, colmando il divario tra innovazione civile ed esigenze di difesa. Questa tendenza riflette un'agenda europea più ampia di reindustrializzazione e un crescente riconoscimento da parte degli investitori del potenziale a lungo termine del deeptech, in particolare nei settori critici per la sicurezza nazionale e la sovranità tecnologica. Il focus del fondo sul deeptech, che comprende software, hardware e intersezioni con la sicurezza nazionale, arriva in un momento di crescente consapevolezza geopolitica. Dopo l'invasione dell'Ucraina nel 2022, gli appaltatori della difesa europei stanno rivalutando le loro strategie di innovazione, andando oltre la tradizionale R&S per abbracciare il venture capital per un accesso più rapido alle tecnologie all'avanguardia. Questo pivot è supportato da finanziamenti istituzionali, come l'impegno di 50 milioni di euro da parte del Fondo Europeo per gli Investimenti in un fondo deeptech simile, che segnala una crescente accettazione di questo modello di investimento per lo sviluppo tecnologico strategico. Per le startup, questa partnership offre più di un semplice capitale; fornisce un percorso cruciale per impegnarsi nei processi di appalto della difesa, storicamente un ostacolo significativo per le aziende in fase iniziale. Il coinvolgimento dei principali attori della difesa come limited partners può facilitare conversazioni cruciali, potenzialmente semplificando l'adozione di nuove tecnologie all'interno dei quadri di difesa nazionali. Questa relazione simbiotica è vitale per promuovere un robusto ecosistema deeptech europeo in grado di soddisfare sia le esigenze commerciali che di sicurezza, migliorando così la sovranità digitale del continente.

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Pubblicazione: The Next Web
Pubblicato: 23 marzo 2026 alle ore 10:28 UTC
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