Chinese chamber of commerce puts a $432bn price tag on the EU’s cybersecurity overhaul

6 maggio 2026 alle ore 12:52 UTC
The Next Web
Originale: EN
Chinese chamber of commerce puts a $432bn price tag on the EU’s cybersecurity overhaul

L'ambizione della Commissione Europea di rafforzare la cybersicurezza e ridurre la dipendenza dai fornitori cinesi dovrebbe comportare costi economici considerevoli. Uno studio commissionato dalla Camera di Commercio cinese nell'UE, condotto da KPMG, stima l'impatto finanziario dell'eliminazione graduale dei fornitori cinesi da 18 settori critici dell'UE tra il 2026 e il 2030 in 367,8 miliardi di euro. Questa ambiziosa revisione, volta a rafforzare la sovranità e la sicurezza digitale, rappresenta una significativa sfida finanziaria per il blocco. I risultati dello studio evidenziano la portata della transizione proposta, stimando un costo totale di 367,8 miliardi di euro su un periodo di quattro anni. Questa cifra sottolinea la profonda integrazione della tecnologia cinese nelle infrastrutture critiche dell'UE e la potenziale interruzione associata alla sua rimozione. Il riequilibrio strategico delle partnership di ricerca e delle catene di approvvigionamento da parte della Commissione Europea è un motore chiave dietro queste proiezioni. Le implicazioni di questa revisione della cybersicurezza vanno oltre i costi finanziari diretti, interessando vari stakeholder all'interno dell'UE e potenzialmente influenzando le relazioni commerciali internazionali. L'onere economico sarà sostenuto dalle industrie dipendenti da questi fornitori, che richiederanno investimenti significativi in soluzioni e infrastrutture alternative. Questa mossa riflette una tendenza più ampia verso l'autonomia digitale e il desiderio di mitigare i rischi geopolitici associati alle dipendenze tecnologiche.

Curato e tradotto da Europe Digital per il nostro pubblico europeo multilingue.

Leggi Articolo Originale

Informazioni sulla Fonte

Pubblicazione: The Next Web
Pubblicato: 6 maggio 2026 alle ore 12:52 UTC
Tutti i diritti rimangono all'editore originale.