Con il 99,4% in meno di CO₂ rispetto ai materiali convenzionali, PaperShell vince fino a 40,3 milioni di euro per la nuova fabbrica di Tibro

27 marzo 2026 alle ore 10:50 UTC
EU-Startups
Originale: EN
Con il 99,4% in meno di CO₂ rispetto ai materiali convenzionali, PaperShell vince fino a 40,3 milioni di euro per la nuova fabbrica di Tibro

PaperShell, un innovatore svedese nel campo della scienza dei materiali, ha ottenuto fino a 40,3 milioni di euro di finanziamento dal Fondo per l'Innovazione dell'UE per realizzare una nuova fabbrica su larga scala. Questo finanziamento segna un passo significativo verso la decarbonizzazione industriale, consentendo a PaperShell di sostituire materiali a base fossile come alluminio, plastiche e fibra di vetro con il proprio nuovo composito privo di fossili. Lo sviluppo sottolinea una tendenza europea più ampia verso la resilienza e la sostenibilità industriale, con il nuovo impianto pronto a soddisfare la crescente domanda in settori come l'edilizia e la difesa. Il materiale proprietario sviluppato da PaperShell è un composito biogeno, privo di carbonio fossile, derivato da carta ricostruita, ingegnerizzato per imitare la resistenza dei fogli metallici, offrendo al contempo la versatilità dei compositi in fibra e una leggerezza superiore rispetto all'alluminio. Questo materiale innovativo vanta una notevole riduzione del 99,4% delle emissioni di CO₂ rispetto alle alternative convenzionali ed è già approvato dalla NATO per applicazioni nell'edilizia, nell'elettronica, nella difesa e nei trasporti. La pianificata fabbrica di Tibro, la cui costruzione è prevista a partire dal 2027 e il pieno funzionamento entro il 2030, avrà una capacità produttiva annua di circa 23.000 tonnellate, proiettando l'evitamento di 2,6 milioni di tonnellate di emissioni di CO₂ nel suo primo decennio. Questo sostanziale investimento in PaperShell riflette un crescente impegno europeo nel promuovere la sovranità industriale attraverso l'innovazione verde, come dimostrato da round di finanziamento simili per aziende come Fiberdom, Cellugy, Aisti, Adsorbi e Seprify. I collettivi 86 milioni di euro raccolti da queste aziende, inclusa PaperShell, evidenziano una significativa fiducia da parte degli investitori e del settore pubblico nelle alternative a base biologica ai materiali tradizionali derivati da combustibili fossili. Questa tendenza è cruciale per ridurre la dipendenza dell'UE dalle catene di approvvigionamento estere e costruire un futuro industriale più sostenibile e resiliente.

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Pubblicazione: EU-Startups
Pubblicato: 27 marzo 2026 alle ore 10:50 UTC
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