Grammarly sta usando le nostre identità senza permesso

La nuova funzionalità "expert review" di Grammarly ha suscitato notevole controversia generando consigli di scrittura basati sull'intelligenza artificiale attribuiti a persone senza il loro esplicito consenso. Questa funzionalità, progettata per offrire feedback "ispirato da" esperti del settore, è stata trovata a impersonare figure di spicco, inclusi editori di The Verge, sollevando serie preoccupazioni sull'utilizzo dei dati e sulla proprietà intellettuale. Lo sviluppo evidenzia un momento cruciale nella generazione di contenuti guidata dall'intelligenza artificiale, dove il confine tra assistenza utile e appropriazione non autorizzata dell'identità diventa sempre più sfumato. La funzionalità "expert review", lanciata ad agosto, mira a migliorare la scrittura degli utenti simulando consigli da parte di autorità riconosciute. Tuttavia, i rapporti indicano che l'intelligenza artificiale ha generato commenti e li ha attribuiti a persone come il caporedattore di The Verge, Nilay Patel, e altri membri dello staff senior, senza ottenere il loro permesso di utilizzare i loro nomi o le loro immagini. Questa pratica solleva questioni fondamentali sull'approvvigionamento etico dei dati di addestramento e sui metodi utilizzati per generare contenuti di IA-persona, in particolare per quanto riguarda i dati personali e i diritti reputazionali. Questo incidente ha implicazioni dirette per professionisti e individui che utilizzano strumenti di scrittura IA, poiché sottolinea il potenziale che le proprie persone digitali e i propri contributi vengano sfruttati senza riconoscimento o consenso. Le implicazioni più ampie si estendono al panorama normativo, accelerando potenzialmente le discussioni sulla governance dell'IA, sulla privacy dei dati e sui quadri legali necessari a proteggere la proprietà intellettuale e l'identità personale nell'era dell'IA generativa. I legislatori europei, che stanno già modellando attivamente le normative digitali come il GDPR, l'AI Act e il DMA, probabilmente esamineranno tali pratiche per garantire solide salvaguardie contro l'utilizzo non autorizzato dei dati.
Curato e tradotto da Europe Digital per il nostro pubblico europeo multilingue.
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Alternative Europee Che Potrebbero Piacerti
Pixelfed
Pixelfed è una piattaforma di social media decentralizzata e open-source per la condivisione di immagini. Gli utenti possono caricare e condividere foto, seguire altri utenti e interagire tramite like, commenti e condivisioni. Utilizzando il protocollo ActivityPub, Pixelfed consente la federazione, permettendo agli utenti di interagire con individui su altre piattaforme compatibili. È progettato per fotografi e chiunque cerchi un'alternativa incentrata sulla privacy e guidata dalla comunità ai servizi centralizzati di condivisione di immagini.

Element (Matrix)
Element è una piattaforma di comunicazione sicura e decentralizzata, costruita sul protocollo Matrix. Consente agli utenti di inviare messaggi crittografati end-to-end, condividere file e partecipare a chat di gruppo. Le funzioni principali includono chiamate vocali e video, bridging con altre piattaforme di comunicazione come Slack e Discord e la possibilità di ospitare il proprio server per una maggiore privacy e controllo. Element è adatto a individui, team e organizzazioni che cercano comunicazioni sicure e private ed è particolarmente vantaggioso per coloro che considerano importanti la sovranità dei dati e le soluzioni open-source.
SoundCloud
SoundCloud è una piattaforma digitale di distribuzione audio dove gli utenti possono caricare, promuovere e condividere la propria musica e audio originali. Le caratteristiche principali includono lo streaming musicale, la messaggistica diretta, i commenti e la possibilità di seguire artisti e playlist. Questa piattaforma è utilizzata principalmente da musicisti indipendenti, DJ e podcaster per condividere il proprio lavoro, connettersi con gli ascoltatori e costruire un pubblico. SoundCloud offre una vasta libreria di contenuti generati dagli utenti, fornendo accesso a un'ampia gamma di musica e audio non sempre disponibile su altri servizi di streaming.
Ecosia
Ecosia è un motore di ricerca che utilizza i ricavi pubblicitari per finanziare iniziative di piantumazione di alberi. Gli utenti possono effettuare ricerche sul web utilizzando la stessa tecnologia di Bing, accedendo a risultati di ricerca, immagini, video e notizie. Un contatore mostra il numero di alberi piantati tramite le ricerche degli utenti e l'azienda fornisce resoconti sulle proprie attività finanziarie, incluso il suo impatto sull'ambiente e la neutralità del carbonio. Il principale vantaggio di Ecosia è il suo impegno per la sostenibilità ambientale, che attrae gli utenti che desiderano supportare gli sforzi di riforestazione mentre navigano in internet.
