Notizie - Per le pubbliche amministrazioni
Riassunto quotidiano di tutte le notizie europee sui sviluppi digitali

Appello delle autorità per la protezione dei dati: l'UE dovrebbe rinunciare "in modo completo e definitivo" al controllo delle chat
I vigilanti tedeschi sui dati esortano i legislatori dell'UE ad abbandonare i mandati di sorveglianza delle chat nei colloqui sulla regolamentazione CSA. Avvertono che il monitoraggio di massa e la violazione della crittografia end-to-end mettono in pericolo la sicurezza delle comunicazioni di tutti i cittadini.

Legge di polizia della Bassa Sassonia: Dubbi costituzionali sulle misure di sorveglianza pianificate
La bozza della legge di polizia della Bassa Sassonia affronta sfide costituzionali per i poteri di sorveglianza IA proposti. Gli esperti avvertono che queste misure rischiano di violare i diritti fondamentali, potenzialmente infrangendo l'AI Act dell'UE.

Carta d'identità online: l'ePerso è morto, lunga vita all'ePerso
La carta d'identità digitale tedesca incontra difficoltà poiché i reset dei PIN vanno offline, ostacolando l'adozione. Nuovi servizi dell'app Sparkassen e una soluzione di comunicazione per i cittadini potrebbero finalmente ridare vita al potenziale della carta d'identità elettronica.

Intervista sulla marcatura delle persone: „Impedire il cittadino trasparente non solo legalmente, ma anche tecnicamente“
L'approccio dell'Austria agli identificatori univoci dei cittadini offre una migliore protezione dei dati rispetto al piano della Germania, prevenendo un "cittadino trasparente". Questo metodo mira a digitalizzare l'amministrazione senza compromettere la privacy.

Chat Control è agli sgoccioloni – ma potrebbe essere una maratona, non uno sprint
I legislatori UE vicini a un accordo su Chat Control, ma la verifica obbligatoria dell'età minaccia le comunicazioni private. Ciò potrebbe limitare gravemente la privacy e la libertà di parola per milioni di persone nel blocco.

Riforma sulla protezione dei dati: gli Stati membri prendono le distanze dai piani della Commissione UE
Gli Stati membri dell'UE respingono i piani della Commissione sul "Digital Omnibus", segnalando un allontanamento dalle revisioni proposte della regolamentazione dei dati. Questa mossa incide sulla rapida revisione delle principali leggi digitali europee attualmente in negoziazione.

Report Omnibus Digitale V3: Analisi di Selezionate Proposte GDPR ed ePrivacy della Commissione
Il Rapporto Omnibus Digitale V3 di noyb esorta i legislatori dell'UE a respingere le proposte chiave del GDPR e dell'ePrivacy. L'analisi offre raccomandazioni concrete per modifiche legislative a tutela dei dati degli utenti.

Tutela dei dati e dei diritti alla privacy nell'UE nell'Omnibus digitale
La proposta UE indebolisce le regole GDPR ed ePrivacy, mettendo a rischio i diritti dei dati dei consumatori e la competitività europea. Le modifiche mirate invece "riaprono" le normative chiave, favorendo potenzialmente le aziende dominanti rispetto alle PMI.

Rompere il modello di business digitale estrattivo: un Digital Fairness Act basato sui diritti
EDRi esorta a un Digital Fairness Act per frenare il design manipolativo delle piattaforme e la tecnologia che crea dipendenza. La proposta richiede di integrare l'equità in fase di progettazione, contestando la personalizzazione sfruttatrice e le interfacce ingannevoli in tutta l'UE.

OBDO adotta il Sistema di Accordi per il Sistema di Dati Federato
Gli enti governativi olandesi formalizzano le regole per un sistema dati federato, consentendo una condivisione dei dati responsabile e uniforme. Questo quadro stabilisce chiare aspettative per le organizzazioni per trovare, condividere e utilizzare i dati in modo efficace.

Da organizzazioni di aiuto all'infanzia a sindacati degli insegnanti: così ampia è la critica al divieto dei social media
I politici tedeschi considerano un divieto sui social media per i minori di 16 anni, rispecchiando la controversa mossa dell'Australia. Esperti e gruppi per la protezione dei minori avvertono che ciò potrebbe danneggiare lo sviluppo giovanile e limitare l'alfabetizzazione digitale.

Unione Europea approva la Dichiarazione dei Leader al Summit sull'IA in India
L'UE sostiene la dichiarazione del summit sull'IA dell'India, impegnandosi per la cooperazione globale sulla governance dell'IA. Sono stati lanciati l'European Legal Gateway Office e il Frontier AI Grand Challenge, rafforzando i legami tecnologici tra UE e India e lo sviluppo dell'IA interna.

Digital Services Act: l'accesso ai dati non è un privilegio della piattaforma, ma un diritto
L'UE multa X di 120 milioni di euro per l'accesso non conforme ai dati dei ricercatori ai sensi del Digital Services Act. La sentenza eleva la ricerca a parte fondamentale della supervisione normativa, non solo a osservazione.

Team di accelerazione NDS Cloud cerca dialogo con il mercato
Il governo olandese cerca un dialogo con il mercato tecnologico per costruire un'infrastruttura cloud sovrana. Hanno partecipato 69 aziende, evidenziando il potenziale ma sottolineando che il governo deve fare scelte chiare.

Sorveglianza di massa senza motivo: il Garante europeo della protezione dei dati contro la scansione indiscriminata nel controllo volontario delle chat
Il capo della protezione dei dati dell'UE chiede garanzie contro la scansione indiscriminata per il controllo volontario delle chat. Aziende come Meta e Google potrebbero perdere il rinnovo delle eccezioni se i rischi di sorveglianza di massa non vengono affrontati.

Henna Virkkunen e il Ministro degli Affari Esteri dell'India Dr. S Jaishankar lanceranno l'Ufficio Europeo di Gateway Legale in India per professionisti e studenti ICT
L'UE lancia l'Ufficio Legal Gateway in India per attrarre talenti ICT. L'iniziativa mira a facilitare la mobilità di professionisti e studenti indiani, sostenendo la transizione digitale dell'Europa.

IA e protezione dei dati: dove sta rotolando l'autobus digitale dell'UE
I legislatori dell'UE accelerano il riordino della politica digitale, guardando agli emendamenti sull'AI Act e a un "Data Omnibus" per semplificare le normative. Il piano ambizioso mira a rafforzare la competitività europea snellendo le leggi esistenti.

EDRi-gram, 18 febbraio 2026
La newsletter "EDRi-gram" evidenzia le preoccupazioni relative ai diritti digitali. L'ultima edizione tratta di come una "festa della competitività" potrebbe influire sui diritti degli utenti.

Ministero ceco si scusa con la giornalista per la raccolta indiscriminata di dati di telefonia mobile
Il tribunale ceco dichiara illegale la raccolta indiscriminata di dati mobili, un duro colpo alla sorveglianza statale. La sentenza cita violazioni del diritto dell'UE, chiedendo la fine della conservazione di massa dei dati da parte del governo.

La sovranità digitale dell'Europa inizia con l'open source
EDRi esorta l'UE a dare priorità all'open source per la sovranità digitale, definendolo cruciale per la resilienza e l'autonomia. La strategia sposta l'attenzione dalla tecnologia di nicchia a un elemento fondamentale per il futuro dell'Europa.
