Notizie - Per le pubbliche amministrazioni
Riassunto quotidiano di tutte le notizie europee sui sviluppi digitali

Illusione: Previdenza pensionistica con Amazon
I cittadini tedeschi che risparmiano per la pensione con ETF investono pesantemente nei giganti tecnologici statunitensi come Amazon e Google. Questa dipendenza dalle aziende della Silicon Valley solleva questioni etiche sul profitto dalla loro crescita.

EDPB e EDPS avvertono: la semplificazione delle regole sull'IA non deve avvenire a scapito dei diritti fondamentali
I supervisori europei per la protezione dei dati avvertono che la semplificazione dell'AI Act rischia i diritti fondamentali. La proposta "Digital Omnibus" è al vaglio dell'EDPB e dell'EDPS per potenziali compromessi.

L'AP nel 2026: focus sulla sorveglianza di massa, l'IA e la resilienza digitale
L'Autorità olandese per la protezione dei dati dà priorità alla sorveglianza di massa, all'IA e alla resilienza digitale per il 2026-2028. L'agenzia mira a proteggere meglio i cittadini in un mondo sempre più digitale.

Autobus digitale: "La Commissione UE scuote le fondamenta della protezione dei dati"
La Commissione UE propone di esentare i dati pseudonimizzati dal GDPR, scatenando la reazione delle autorità tedesche per la protezione dei dati. I critici sostengono che ciò mina i pilastri fondamentali della protezione dei dati.

Berlino: Piani opachi per il database sanitario temporaneamente bloccati dopo una lettera accorata
I piani per il database sanitario di Berlino interrotti dopo le dure critiche del capo della privacy. Preoccupazioni sulla protezione dei dati bloccano il progetto Charité, lasciandone incerto il futuro nonostante il sostegno della coalizione.

Riforma dello stato sociale: la Commissione raccomanda la riduzione dei diritti fondamentali
La riforma dello stato sociale della Germania promuove un "riavvio digitale" utilizzando IA e processi automatizzati. Questo piano potrebbe indebolire la protezione dei dati e rischia discriminazioni per i gruppi vulnerabili.

Videosorveglianza nei trasporti pubblici: gli autisti non possono essere ripresi in permanenza
L'autorità olandese per la protezione dei dati limita la sorveglianza degli autisti di autobus, vietando il monitoraggio permanente tramite telecamere. Le immagini potranno essere utilizzate solo per la sicurezza degli incidenti, non per il tracciamento strutturale dei dipendenti.

Giornata della protezione dei dati: 5 idee sbagliate sulla protezione dei dati, sfatate
noyb sfata cinque miti comuni sulla protezione dei dati in occasione della Giornata della Protezione dei Dati. Vengono chiariti i fraintendimenti sul consenso e sui trasferimenti di dati per informare gli europei sui loro diritti digitali.

Autorità austriaca per la protezione dei dati: Microsoft ha tracciato illegalmente i minori
L'autorità austriaca per la protezione dei dati stabilisce che Microsoft ha tracciato illegalmente minori, mettendo potenzialmente a repentaglio l'uso diffuso del suo software educativo nell'UE. La decisione, derivante da cookie di tracciamento non autorizzati sul dispositivo di uno studente, potrebbe imporre significativi cambiamenti di conformità.

PET come strumento per l'uso dei dati consapevole della privacy
Gli enti governativi olandesi esplorano le Privacy Enhancing Technologies (PETs) per bilanciare le intuizioni basate sui dati con la conformità al GDPR. Questi strumenti consentono l'analisi dei dati proteggendo la privacy individuale, promuovendo una più ampia collaborazione digitale.

AP: le violazioni dei dati dovute all'abuso di dati personali nei comuni rimangono spesso sotto traccia
I comuni olandesi faticano a individuare l'uso improprio interno dei dati, richiedendo spesso allerte esterne per le violazioni. Molti non riescono a segnalare tali fughe di notizie all'Autoriteit Persoonsgegevens.

noyb vince: Microsoft ordinata di smettere di tracciare i bambini in età scolare
L'autorità di vigilanza danese ordina a Microsoft di cessare il tracciamento illecito dei dati degli alunni scolastici. La decisione stabilisce che il colosso tecnologico ha inserito cookie di tracciamento sui dispositivi degli studenti senza un consenso adeguato.

Scandalo deepfake: la Commissione UE avvia un'indagine su Grok e X
La Commissione UE avvia un'indagine su X e Grok per potenziali violazioni del DSA. L'indagine segue la diffusione di immagini deepfake, mettendo in discussione la valutazione del rischio della piattaforma.

Comunicato stampa: EDRi chiede un'azione rapida mentre l'UE indaga sul Grok di X per danni generati dall'IA
L'UE indaga sul chatbot AI di X, Grok, per potenziali danni ai sensi del DSA. EDRi chiede un'azione rapida per garantire la protezione degli utenti e la conformità della piattaforma.

La Commissione indaga sui sistemi di raccomandazione di Grok e X ai sensi del Digital Services Act
L'UE avvia una nuova indagine su Grok AI di X, valutando i rischi di diffusione di contenuti illegali. L'indagine esamina i sistemi di raccomandazione e i potenziali danni derivanti dalle funzionalità dell'IA nell'Unione Europea.

La Commissione designa WhatsApp come Piattaforma Online Molto Grande ai sensi del Digital Services Act
Bruxelles designa WhatsApp come "Very Large Online Platform" ai sensi del Digital Services Act. La funzione "Channels" di WhatsApp innesca la designazione, obbligando Meta a conformarsi alle nuove regole del DSA entro maggio 2026.

Parlamento Bavarese: la disputa su Microsoft si intensifica
Il governo della Baviera è sollecitato a rescindere i contratti con Microsoft per la sovranità digitale. I critici sostengono che l'estensione proposta da milioni di euro blocchi l'infrastruttura digitale critica per anni.

Dipendenze pericolose: il Parlamento UE presenta proposte per una maggiore sovranità digitale
Il Parlamento UE avverte di pericolose dipendenze tecnologiche e chiede la sovranità digitale. I legislatori evidenziano il potere concentrato sui mercati digitali critici, esortando la Commissione e gli Stati membri ad attuare soluzioni per ridurre la dipendenza da tecnologie straniere.

L'UE sostiene la connettività digitale con regole più semplici e armonizzate nel Digital Networks Act
Bruxelles propone il Digital Networks Act per modernizzare e armonizzare le norme dell'UE per le reti di connettività, con l'obiettivo di incentivare gli investimenti in reti mobili e in fibra avanzate. L'iniziativa mira a stabilire reti ad alta capacità come base per la competitività europea, facilitando tecnologie innovative come l'IA e i servizi Cloud.

Proposta di regolamento per il Digital Networks Act (DNA)
Bruxelles propone il Digital Networks Act (DNA) per modernizzare e armonizzare il quadro giuridico europeo per le reti digitali. Il DNA mira a sostituire il Codice europeo delle comunicazioni elettroniche e ad accelerare la trasformazione digitale.
