Notizie - Per i Consumatori
Riassunto quotidiano di tutte le notizie europee sui sviluppi digitali

Hackers russi sfruttano una vulnerabilità di Microsoft Office per attaccare Ucraina e Polonia
Hackers sponsorizzati dallo stato russo sfruttano una falla di Microsoft Office per violare organizzazioni in Ucraina e Polonia. Decine di entità diplomatiche, marittime e di trasporto compromesse in più paesi.

Dieci comuni multati per il trattamento illegale di informazioni su persone islamiche
Comuni olandesi multati di 250. 000 € per l'elaborazione illegale di dati sensibili su residenti islamici....

La nostra risposta alla pressione americana sul Digital Services Act
I legislatori statunitensi attaccano il Digital Services Act dell'UE, etichettandolo come censura e prendendo di mira le ONG. L'Europa promette di difendere la sovranità digitale e far rispettare le sue leggi sulle piattaforme, nonostante le pressioni statunitensi.

La nostra reazione alle pressioni degli Stati Uniti sul Digital Services Act
I legislatori statunitensi etichettano il Digital Services Act europeo come uno strumento di censura, attaccando le ONG e opponendosi all'applicazione. L'Europa difende il DSA, definendo le azioni statunitensi "coercizione" e affermando la sovranità digitale.

L'Europa si è appena resa conto di uno scenario allarmante: che la Russia conosce da anni ogni sua mossa dallo spazio
La Russia sta utilizzando satelliti europei decennali e non crittografati per spionaggio, sfruttando un punto cieco critico. Ciò rivela una grave vulnerabilità strategica nell'architettura spaziale europea, ora un campo di battaglia silenzioso.

EDRi-gram, 4 febbraio 2026
EDRi segnala preoccupazioni sui diritti digitali riguardanti confini, biometria, miliardari e bot. La newsletter copre gli ultimi dibattiti sulla politica tecnologica in tutta Europa.

Il boom dell'IA aiuta Infineon attraverso mercati deboli, acquisto di una parte di ams Osram
Infineon reinveste 500 milioni di euro nella produzione di chip AI tra mercati deboli e un dollaro forte. Il colosso tecnologico si sta orientando per capitalizzare sulla crescente domanda dell'IA.

Il prossimo bersaglio sono le VPN? Il blocco dei social media potrebbe portare a questo scenario
Le restrizioni europee sui social media suggeriscono prossime limitazioni alle VPN, potenzialmente limitando la libertà online. Questo panorama in evoluzione delle politiche digitali solleva preoccupazioni per la privacy degli utenti e l'accesso.

Lettera aperta: La società civile preoccupata per il regime di conservazione dei dati esteso e indiscriminato in Svizzera
La società civile svizzera mette in guardia contro la proposta di legge sulla conservazione dei dati, temendo un'invasione della privacy. 19 gruppi chiedono l'allineamento con i più elevati standard di privacy, mettendo in luce le preoccupazioni sulla raccolta indiscriminata di dati.

#DIDit: i membri di EDRi danno il via a un movimento per alternative a Big Tech
I membri di EDRi lanciano il movimento #DIDit per l'indipendenza digitale, stimolando alternative a Big Tech. 189 organizzazioni ora supportano incontri mensili che esplorano alternative a Big Tech.

La Commissione europea sta smantellando la neutralità della rete
Il nuovo Digital Networks Act della Commissione UE smantella le protezioni della neutralità della rete, rischiando corsie preferenziali a pagamento e controllo politico. Questa mossa minaccia l'internet aperto indebolendo i regolatori indipendenti e potrebbe favorire una prioritizzazione del traffico di parte.

Decisione di adeguatezza del Regno Unito: un rischio per il futuro e una lezione da imparare
Il rinnovo della decisione di adeguatezza dei dati del Regno Unito è sottoposto a scrutinio, mettendo a rischio le future relazioni UE-Regno Unito sui diritti digitali. Open Rights Group sottolinea le implicazioni dei continui trasferimenti di dati.

AP: senza valori chiari, è in agguato il selvaggio West dell'IA generativa
L'autorità olandese per la protezione dei dati avverte che la rapida implementazione dell'IA generativa rischia un "Far West" senza diritti chiari. Il regolatore delinea una visione per un'IA sicura e responsabile allineata ai diritti fondamentali.

Monaco rende misurabile la sovranità digitale con un proprio punteggio
Monaco lancia un punteggio di sovranità digitale per valutare i servizi IT in base alle dipendenze da fornitori e dallo stato. Questa mossa mira a ridurre la dipendenza da fornitori stranieri misurando e migliorando l'indipendenza digitale della città.

Il mondo era innamorato della tecnologia statunitense da 25 anni. Finalmente ci stiamo disconnettendo
L'Europa guarda al disaccoppiamento dalla dominanza tecnologica statunitense, scatenando un dibattito sulla sovranità digitale. La Francia vieta ai funzionari l'uso di piattaforme statunitensi come Zoom, accelerando l'adozione di alternative locali come Visio.

Il Bizum europeo diventerà presto realtà. È una pessima notizia per VISA e Mastercard
L'Europa unisce i suoi sistemi di pagamento mobile, creando una rete interoperabile denominata "European Bizum". Questa mossa sfida il dominio di Visa e Mastercard nelle transazioni digitali.

Il governo vuole vietare l'accesso ai social network ai minori di 16 anni: ha molti ostacoli davanti
La Spagna propone di vietare ai minori di 16 anni l'accesso ai social media e di penalizzare i dirigenti delle piattaforme per contenuti illegali. Questa regolamentazione digitale mira ad affrontare i danni online e la manipolazione algoritmica.

IPTV: 3 siti pirata chiusi e milioni perdono lo streaming illegale
L'Italia chiude tre siti globali di pirateria IPTV, annullando centinaia di migliaia di abbonamenti. Questa operazione interrompe in modo significativo i servizi di streaming illegale in tutta Europa.

Addio Microsoft: il Bundestag punta ora alla libertà digitale
I membri del Bundestag tedesco cercano la sovranità digitale, promuovendo l'open source e i cloud europei per ridurre la dipendenza da Microsoft. Alternative complete rimangono elusive, ponendo una sfida significativa a questo ambizioso cambiamento.

La gigante tecnologica francese interrompe i rapporti con la filiale statunitense a causa di un controverso contratto con l'ICE
Il gigante tecnologico francese Capgemini interrompe i rapporti con la sua filiale statunitense a causa di un controverso contratto con ICE. La mossa segue le proteste pubbliche riguardo al coinvolgimento della filiale con l'agenzia di immigrazione.
